Dany Laferrière

Dany Laferrière

biografia

Dany Laferrière è nato a Port-au-Prince, Haiti, nel 1953. Dopo aver trascorso l’infanzia a Petit-Goâve con la nonna – dove la madre lo aveva mandato per metterlo al riparo da eventuali rappresaglie del regime di Papa Doc legate all’attività del padre, intellettuale e politico fuggito in Québec –, torna a Port-au-Prince, ma a causa del suo lavoro di giornalista dovrà nuovamente abbandonare la città nel 1976, sotto la minaccia della milizie di Baby Doc. Riparato a Montréal, dove tuttora vive, si dedica a varie attività fino all’uscita, nel 1985, del suo romanzo d’esordio, Come fare l’amore con un negro senza fare fatica (La tartaruga, 2003; Baldini Castoldi Dalai, 2013), opera osannata in Canada da pubblico e critica e dalla quale verrà tratto un film. Da questo primo lavoro nasce il progetto di una “autobiografia americana”, un ciclo di romanzi sulla sua vita negli Stati Uniti e ad Haiti. Ha lavorato come sceneggiatore (riadattando tra le altre cose il suo libro Verso il Sud per un film con Charlotte Rampling) e come autore radiofonico, e nel 2009 ha vinto il Prix Médicis con L’enigma del ritorno (Gremese). Nel 2013 è stato eletto Membro permanente dell’Accademia di Francia. Tra gli altri riconoscimenti: il Prix Carbet de la Caraibe, il Prix du Gouverneur général, il Grand Prix du Livre de Montréal, il Grand Prix Metropolis bleu. A giugno 2015, edito da 66thand2nd, esce Tutto si muove intorno a me, e per nottetempo, lo stesso mese, Paese senza cappello.

I libri di Dany Laferrière