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dicci oggi la tua tregua quotidiana

in notizie nottetempo 20/01/2015

Ecco le "tregue quotidiane" che ci avete inviato in occasione dell'evento "dicci oggi la tua tregua quotidiana" legato all'appuntamento del 22 gennaio alla libreria Modusvivendi di Palermo dedicato alla lettura del libro La tregua di Mario Benedetti

(Potete dire la vostra sulla bacheca dell’evento facebook o sul twitter nottetempo)

Antonella Maggio :"La mia tregua? Casa mia: silenzio dentro e fuori. Tanto tempo per fare e nulla da fare. Fine!"

Daniela Vaccaro "Il primo caffè della mattina. Una tazza di thè dopo una giornata di lavoro. Unacarezza al cane e al gatto. Andare a teatro con il mio fidanzato. Non necessariamente in quest'ordine."

Francesca Landolina "Ce ne sarebbero due. Uno è la sera tardi. Quel momento in cui mi piace allontanare pensieri di ogni tipo e predispormi al silenzio in compagnia delle pagine di un buon libro o di buona musica. Il secondo momento di tregua è l'inizio di un viaggio. Aleggia dentro di me uno stato di benessere. Sento eccitazione ma tregua al contempo. Lascio in sospeso abitudini e ritmi giornalieri per scoprire quello che verrà. Che poi non so mai cosa. Ma la percezione di avere tempo per accrescere le mie conoscenze in viaggio mi dà tregua. So che tornerò con un bagaglio carico."

Alfredo Falletti "È la fine della giornata; la casa è al buio, silenziosa; i rumori della notte quasi impercettibili; le coperte addosso danno un piacevole senso di protezione. Il libro sul comodino chiama ed eccolo tra le mie mani... Tregua, finalmente...!"

Emilia Martorana "Tregua e' la sera tardi, o meglio la notte...verso l'una, unico momento nel quale nessuno telefona, ti chiama, ti rompe (o quasi...) un momento tuo nel quale fai ciò che vuoi anche se sai già che dopo 5/6 ore...si ricomincia, ed è giusto così, se no, che tregua e'?"

Adriana Falsone “#LaMiaTregua è sorridere sapendo che ci sono delle certezze che non possono vacillare”

ketty “#LaMiaTregua è la passione che ci stravolge quando i nostri occhi si incontrano”

Annalaura Tola “#LaMiaTregua, spesso, sono le ore che trascorro in classe con gli alunni. #davvero!”

Chiara Condò “ #LaMiaTregua è il ritorno a casa, alla calma del cuore”

Laura Cunto “ #LaMiaTregua Emily Dickinson e le suite francesi di Bach non proprio tutti i giorni purtroppo”

Marina Finettino “#LaMiaTregua è non dare tregua a chi mette ha tentato inutilmente di farmi del male”

Modusvivendi “#LaMiaTregua stare con tanti lettori a discutere di un libro meraviglioso”

Casa Lettori “#LaMiaTregua può essere un libro, una canzone, una citazione, una riflessione”Ecco le "tregue quotidiane" che ci avete inviato in occasione dell'evento "dicci oggi la tua tregua quotidiana" legato all'appuntamento del 22 gennaio alla libreria Modusvivendi di Palermo dedicato alla lettura del libro La tregua di Mario Benedetti

Maria Scivoletto “Restare sotto il piumone  Abbracciata a te”

Caterina Bocchetti “La mia ‪#‎tregua è IL CIBO! E se per il cibo ci vuole il piatto, allora metto su anche un vinile!”

Lucia Aroffu “Una passeggiata nell'orto, calpestando le foglie morte, umide, rosse, in contrasto con i fili d'erba di un verde irriverente...”

Giorgio Ghiotti “La mia tregua è l'umanità stanca in attesa della metro direzione Laurentina, le intenzioni tradite dal modo che ha il fumo nell'uscir loro di bocca. E una lingua straniera che sa di Africa, o di Russia, e potrebbe voler significare tutto. In quel tutto, nelle parole ignote che accogli con arrendevolezza e devozione, lì è la tregua, e pensi che un giorno in un paese di ragazzi allegri - anche alle otto di sera - e un po' ubriachi - già alle otto di sera - ci andrai di certo e ci starai di un bene.”

Sabina Rizzardi “in questo momento c'è la mia ‪#‎tregua; oggi sono passati in molti in libreria e, proprio ora, mi siedo su La PancaRossa della Marcopolo e mi mescolo con il suo rosso, con ‪#‎Benedetti sulle ginocchia. La vostra libraia con gli ‪#‎occhialoni”

Anna Maria Dall'Olio “E' tregua quando torno dal lavoro e al calduccio sprofondo davanti al computer”

Alessia Poloni “La mia tregua e'quando scarabocchio buffi esserini nei momenti di stress e vedo nel foglio che a loro non gli importa proprio nulla di fare finta di stare in qualche modo in cui non stanno”

Marco Scognamiglio “la mia ‪#‎tregua arriva nottetempo”

Stefania Salvi “La mia ‪#‎tregua quotidiana nell'abitudine dell' earl gray delle 18”

Carla Fiorentino  “la mia ‪#‎tregua si può riassumere così: "divano verde"!!!!”

Chiara Valerio “la mia ‪#‎tregua di oggi è su un binario, mentre aspetto un treno urbano e più un là, sulla banchina, tre ragazzi che parlottano fumando (male), tossendo, mi ricordano il tempo vuoto della mia adolescenza di provincia ‪#‎Benedetti anche loro.”

Valentina Azzarone “La mia Tregua quotidiana é quando mi dedico alle mie piante, in particolare un piccolo ciclamino rosso, é l'idea del llibro che mi aspetta sul comodino quando fuori é buio e silenzio.”

Ambretta Senes “La sveglia, poi le corse, l'autobus, la maleducazione delle persone che incroci ogni mattina... ma poi arrivo in ufficio, non accendo neanche il computer, nascondo il telefono e per mezz'ora siamo solo io e i giornali.”

Tempoxme Libri “Tornare dalla scuola dopo aver sbraitato sorriso spiegato e chiacchierato con i miei alunni dei primi tre anni di superiori e godere del silenzio della mia casa, inondata del sole invernale prima che venga assalita dagli schiamazzi delle mie tre piccole, birichine pesti ... una tregua, appunto, niente altro che una tregua nel vivere incessante del quotidiano!”